
Ergonomia
Medicina
|
LE MODIFICAZIONI DELLA LORDOSI CERVICALE NEI CANTANTI
Cristina Franchini
Tratto da Nicole Scotto di Carlo in Medecine des Arts n°2 dicembre 1992
Questo studio riguarda cantanti professionisti, senza alcuna patologia rachidea, lo scopo è di valutare la mobilità cervicale a riposo e durante la esecuzione del canto delle cinque vocali nei registri del basso medio e alto. A questi sono state effettuate Radiografie cervicali a riposo, dalle quali si è messo in evidenza la presenza più o meno diffusa di modificazioni della normale fisiologia: talora una ipo-lordosi, talaltra una iper-lordosi, per lo più una rettilineizzazione del tratto esaminato.
All'analisi radiografica durante la emissione della voce, nei vari registri, si è messo in evidenza come in tutti i soggetti, nel passaggio della voce dal registro più basso a quelli più alti, avvenga una progressiva apertura della bocca, , il sollevamento della testa, la retroposizione del collo con posteriorizzazione e sollevamento dell'occipite e quindi una inversione della lordosi cervicale.
Ne deriva l'esistenza di specifiche posture in funzione dei diversi registri.
In tutti i soggetti, l'angolo cranio cervicale aumentava, passando dai registri bassi a quelli più alti.
Tale fenomeno consegue a due fattori concomitanti: il sollevamento della testa e la retroposizione del collo, determinati dalla apertura buccale. L'arretramento del collo durante le note alte si accompagna inoltre ad una inversione della curvatura il cui scopo pare essere quello di liberare il faringe in modo da consentire una sufficiente dilatazione per permettere alla cartilagine tiroidea di spostarsi in avanti, atto indispensabile per la emissione delle note alte.
L'apertura della bocca nelle note alte varia in funzione della tecnica vocale utilizzata. Nei cantanti la cui apertura buccale è molto ampia si rilevano movimenti del rachide a livello di C6, fino a 4 cm. A riposo questi soggetti possono presentare sia una ipo-cifosi sia una rettilineizzazione del rachide cervicale, mentre in coloro in cui l'apertura buccale è più limitata si ritrova più frequentemente una ipo-lordosi a riposo.
Sebbene l'estrema mobilità del rachide cervicale e le deformazioni che esso subisce siano all'origine delle anomalie della curvatura del rachide osservate in questa analisi, se non esistono fattori patologici associati, queste anomalie non provocano alcuna alterazione funzionale.
In effetti le posture a riposo osservate negli artisti lirici corrisponde ad una posizione di funzione, conseguente alle deformazioni cervicali subite durante i numerosi anni di pratica intensiva del canto e non ad una posizione antalgica conseguente alla necessità di alleviare dolori alterazioni statiche. Le posizioni di funzione risultanti vengono poi memorizzate e faranno parte integrante dello schema corporeo del cantante. La necessità che il rachide cervicale sia ampiamente mobile facilita la comprensione del fenomeno, mai dimostrato finora, per cui qualunque alterazioni della mobilità del rachide impedisce agli artisti lirici di cantare, si tratti di un torcicollo o di un colpo do frusta cervicale.
|