home e-mail  
links news documenti canto danza strumenti indice

 
Ultime notizie Questionari Concerti Congressi Corsi per musicisti Documenti vari

DISTONIA FOCALE NEI MUSICISTI

Prof. Eckart Altenmuller

Le abilità Sensitivo-motorie dei musicisti hanno della caratteristiche specifiche: l'apprendimento inizia ad un'età molto giovane ed in un'atmosfera di gioco. I gesti necessari per suonare lo strumento sono preparati in periodi di tempo lunghi con un progressivo aumento della complessità. Attraverso l'ascolto, le prestazioni motorie sono perfezionate e controllabili sia dall'esecutore che dal pubblico, inoltre tutti i movimenti sono carichi di emozioni, (piacere o ansia), e processati dal sistema limbico . Queste circostanze specifiche hanno un ruolo importante nello sviluppo di distonia focale, nota anche come crampo professionale (crampo dei violinisti, crampo dei pianisti). Tipicamente, la distonia focale si presenta come la perdita, da parte del musicista, della capacità di coordinazione e del controllo volontario muscolare, non doloroso, dei movimenti specifici del gesto musicale. L'incidenza della distonia focale è maggiore nei musicisti professionisti   rispetto ad altre professioni che richiedono movimenti molto precisi della mano:

Secondo i dati di una recente ricerca, la distonia focale può essere causata da un'alterata plasticità corticale indotta dall'addestramento con la fusione patologica delle singole rappresentazioni motorie o sensitive corticali. Oltre ai dati forniti dalle procedure di ?immaging? (TAC-RM-PET- ecc..) altri argomenti sostengono questa teoria: 1) c'è una maggiore incidenza di distonia in strumentisti che si esercitano di più rispetto alla media, suggerendo un rapporto con l'addestramento ed il sovraccarico dovuto ai movimenti ripetuti; 2) il disordine può accadere successivamente ad alterazioni sensitive, che possono condurre ad una riorganizzazione drastica delle rappresentazioni corticali della mano. Poiché la maggior parte dei musicisti professionisti e dei musicisti che hanno sofferto di sindromi di compressione o di sindromi dolorose può ancora effettuare con precisione il gesto strumentale, devono esistere altri i fattori di rischio supplementari o una certa predisposizione per sviluppare la distonia focale.

L'esistenza delle ?famiglie con distonia focale? suggerisce anche una predisposizione genetica, ma anche elementi psicologici possono contribuire allo sviluppo dei disordini. Oltre alle droghe anticolinergiche ed alle iniezioni locali di Tossina Botulinica nei muscoli interessati, nuovi programmi di rieducazione fisioterapica sono stati approntati con fisioterapisti e insegnanti musicali per migliorare tale condizione,   anche se questi metodi devono ancora essere valutati al lungo periodo e sono necessarie ulteriori studi per preparare interventi preventivi.

english

Webmaster
Daniele Franchini