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LA DISTONIA FOCALE NEI MUSICISTI: IMPLICAZIONI NEURODINAMICHE NELLA VALUTAZIONE E NEL TRATTAMENTOCastelnuovo Luca *)Abstracts: L'incidenza delle patologie neuromuscoloscheletriche all'interno della professione musicale è ben documentata. Tuttavia i quadri clinici, come quelli presenti nella ?sindrome da overuse?, non ben definiti nei loro aspetti fisiopatologici e clinici, assumerebbero un chiaro senso se si prendessero in considerazione i processi patologici coinvolgenti il Sistema Nervoso, nei suoi aspetti di a lterazione della normale biomeccanica (scorrimento, allungamento), della vascolarizzazione e del flusso assonoplamatico. Il trasporto assonale è ?un mezzo di comunicazione fondamentale tra i neuroni e tra neuroni e cellule non neuronali?. In condizioni di alterazione neurobiomeccanica e neurofisiologica si può verificare una modificazione quantitativa e qualitativa del trasporto assonale , con la conseguente alterazione delle innumerevoli informazioni che giungono al SNC. Informazioni alterate possono determinare risposte non adeguate e, a lungo termine, ad alterazioni plastiche cerebrali. E' verosimile che questo tipo di modificazioni stiano alla base della genesi dei movimenti distonici funzionali nei musicisti. Il presente lavoro intende porre le basi per l'utilizzo sistematico dei test di mobilità neurale nell'iter valutativo e terapeutico dei musicisti: il riscontro precoce di indicazioni circa la sofferenza dei tessuti nervosi e il loro monitoraggio nel tempo può offrire la possibilità di realizzare interventi terapeutici specificamente rivolti alla rimozione delle cause meccaniche e comportamentali di tali disturbi per modificarle prima che insorga una vera e propria alterazione tissutale. Tale approccio, che si integra con tutte le altre soluzioni terapeutiche, può contribuire ad una gestione globale del paziente sia all'interno sia in ambito di trattamento che di prevenzione. La nostra ipotesi si spinge oltre, indicando un'ulteriore strada di ricerca: a partire dall'assunzione della valutazione neurodinamica e dei principi fisiopatologici ad essa sottesi, riteniamo interessante verificare nelle storie cliniche dei pazienti musicisti l'incidenza di questi aspetti tra i fattori di rischio per lo sviluppo della temuta sindrome della Distonia focale. *) Tesi di Laurea, Anno accademico 2005/2006 - Università degli Studi dell'Insubria, Facoltà di Medicina e Chirurgia. Corso di laurea in fisioterapia. Relatore: Ft. Massimo Zocchi. |
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